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Lezione Decima

 

RAPPORTI ANGOLARI TRA I VARI PIANETI

Abbiamo potuto stabilire che gli astri assumono una determinata posizione all'interno dello zodiaco che va pian piano modificandosi con il trascorrere del tempo. Il nostro studio ci richiede di calcolare la distanza che separa un pianeta da un altro nel momento della nascita. Lo zodiaco, abbiamo visto, ha forma circolare, ed i pianeti nel loro moto rotatorio incessante, formano tra loro delle angolazioni che sono chiamati "Aspetti Planetari". Sappiamo che lo zodiaco ha una circonferenza pari a 360 gradi, i pianeti, dunque, formano vari aspetti tra loro, misurabili in gradi. I più importanti sono:   

Congiunzione

Uguale a   00° 

Armonioso o Disarmonico  

Sestile

Uguale a   60°

Armonioso

Quadrato  

Uguale a   90° 

Disarmonico  

Trigono  

Uguale a 120° 

Armonioso  

Opposizione

Uguale a 180° 

Armonioso o Disarmonico

Tabella.29  - Distanze angolari

La congiunzione, il sestile, il quadrato, il trigono e l'opposizione avvengono quando uno o più pianeti si trovano rispettivamente ad una distanza, misurata sul piano dell'eclittica, di 0°, 60°, 90°, 120° e 180° gradi. Nella misurazione degli aspetti di cui sopra si tiene conto di una tolleranza, che varia secondo gli aspetti stessi, e precisamente:

Congiunzione  

Tolleranza per difetto o per eccesso  

9 gradi  

Sestile

Tolleranza per difetto o per eccesso  

3 gradi  

Quadrato  

Tolleranza per difetto o per eccesso  

5 gradi  

Trigono  

Tolleranza per difetto o per eccesso  

7 gradi  

Opposizione

Tolleranza per difetto o per eccesso  

9 gradi  

Tabella.30 - Aspetti - Tolleranze

Dopo aver calcolato ogni singolo aspetto, non ci rimane che tracciare, dunque, sul nostro grafico le linee che uniscono i vari pianeti in aspetto tra loro.   

La tradizione vuole che gli aspetti di sestile e trigono siano tracciati con una linea retta di colore blu o nero. 

Il quadrato e l'opposizione con una linea tratteggiata di colore rosso. 

SIGNIFICATO DEGLI ASPETTI

Da quanto detto, si può capire come due pianeti, ossia due forze, possano interagire sullo stesso aspetto, a secondo dell'angolazione che assumono fra loro. Queste forze, in base alla loro natura, possono integrarsi o contrastarsi. 

CONGIUNZIONE: si realizza, nel caso due pianeti si trovano sullo stesso grado dello zodiaco (e in ogni caso la distanza massima non deve superare i nove gradi); in relazione alla natura dei pianeti, alla casa in cui si trovano, si può evidenziare come queste forze armonizzano fra di loro o si contrastano, in altre parole se la sommatoria di queste forze sia armoniosa o disarmoniosa. E' da ricordare che una congiunzione si verifica anche a cavallo di due segni contigui. 

SESTILE: si realizza nel caso in cui tra due pianeti vi sia una distanza di 60 gradi. Ha un effetto positivo come il trigono, che però porta un maggiore equilibrio e dunque una maggiore consapevolezza di Sé. 

QUADRATURA: si realizza nel caso in cui fra due pianeti vi sia una distanza angolare di 90 gradi. E' sempre un aspetto che indica un contrasto, che però a differenza dell'opposizione, ne indica un'alternanza delle forze in gioco; è questo un aspetto che induce nell'individuo un lavorio interiore che lo porta ad elevarsi. Negli oroscopi di persone importanti, in genere, sono presenti molte quadrature; superando le difficoltà che caratterizzano questo aspetto, ci si può elevare sublimando se stessi. I segni che appartengono alla divisione ternaria (cardinale - fisso - mobile) hanno tra loro un rapporto di quadratura. 

TRIGONO: si realizza nel caso in cui tra due pianeti vi sia una distanza di 120 gradi. In questo caso i pianeti si trovano in sintonia, si beneficiano a vicenda; è dunque un aspetto positivo, però la presenza di molti trigoni in un tema di nascita potrebbe determinare un carattere insignificante, perché mancano appunto gli elementi di contrasto che stimolano la crescita, la consapevolezza dell'individuo. 

OPPOSIZIONE: si realizza nel caso in cui tra due pianeti vi sia una distanza di 180 gradi. I pianeti si trovano l'uno di fronte all'altro; le loro forze si contrastano, determinando nella vita dell'individuo una difficoltà che può essere superata attraverso delle prove. Nel caso in cui vi siano aspetti positivi che lo sorreggono l'opposizione sarà mitigata.

STATO CELESTE DEI PIANETI 

Lo stato celeste dei pianeti è determinato dalla presenza dei pianeti nei vari segni dello zodiaco; questo rapporto tiene conto delle forze che interagiscono tra loro, infatti, come abbiamo avuto modo di costatare, sia i segni sia i pianeti sono associati a determinate caratteristiche psicologiche che possono armonizzarsi tra loro oppure no. 

I pianeti nei vari segni dunque possono trovarsi in quattro stati differenti: 

DOMICILIO - ESILIO - ESALTAZIONE - CADUTA  

Questi stati costituiscono le “debilità” e le “dignità” planetari. 

Recentemente, anche, astrologi, come la Morpurgo, hanno modificato lo schema tradizionale, altri di chiara fama come A.Barboult, Hades ed altri asseriscono la validità delle regole tradizionali perché la tradizione astrologica è immutata da secoli, anche se è opportuno che sia continuamente verificata per mezzo delle interpretazioni. 

DOMICILIO: si realizza quando il pianeta dominatore di un segno si trova nel suo segno di appartenenza; la risultante sarà la sommatoria di due forze della stessa natura. Bisogna però distinguere il domicilio diurno da quello notturno, in quanto nel primo caso il pianeta avrà un'azione più incisiva, più palpabile a livello pratico; mentre nel secondo caso si tratterrà di un'influenza che riguarda la parte più profonda della personalità. 

ESILIO: si realizza quando il pianeta si trova nel segno diametralmente opposto a quello che sarebbe il suo domicilio; in questo caso le due forze non sono in armonia fra loro, ma anzi creano un contrasto, una tensione. 

ESALTAZIONE: si realizza quando il pianeta si trova in un segno in cui esercita la sua forza con simpatia, assommando le sue potenzialità con quelle del segno. 

CADUTA: si realizza quando il pianeta si trova in segno che contrasta la sua energia. 

PEREGRINITA': si realizza quando non si trova nessuna delle altre condizioni già dette; quindi sarà il dominatore del segno in cui si trova a caratterizzarlo.

SCHEMA DELLE POTENZE O DEBILITAZIONI PLANETARIE

SECONDO LA TRADIZIONE ASTROLOGICA

Pianeta Domicilio Esilio Esaltazione Caduta

Sole

Leone

Acquario

Ariete

Bilancia

Luna

Cancro

Capricorno

Toro

Scorpione

Mercurio

Gemelli

Sagittario

Toro

Scorpione

Venere

Toro

Scorpione

Pesci

Vergine

Marte

Ariete

Bilancia

Capricorno

Cancro

Giove

Pesci

Vergine

Cancro

Capricorno

Saturno

Capricorno

Leone

Bilancia

Ariete

Urano

Acquario

Cancro

Scorpione

Toro

Nettuno

Pesci

Gemelli

?

?

Plutone

Scorpione

Toro

Ariete

 

Tabella 31 - Potenze Planetarie

I PIANETI SECONDO GLI ELEMENTI

Pianeta

Elemento

Qualità elementari

Sole

Fuoco

Caldo

Secco

Luna

Acqua

Freddo

Umido

Mercurio

Aria

Freddo

Secco

Venere

Aria

Caldo

Umido

Marte

Fuoco

Caldo

Secco

Giove

Fuoco

Caldo

Umido

Saturno

Terra

Freddo

Umido

Urano

Aria

Caldo

Secco

Nettuno

Acqua

Freddo

Umido

Plutone

Acqua

Freddo

Umido

Tabella.32 - Pianeti - Elementi - Qualità

CLASSIFICAZIONE E NATURA DEI PIANETI

Classificazione e Natura dei Pianeti 

Pianeti Benefici

Venere

Giove

 

 

 

Pianeti Malefici

Marte

Saturno

Urano

Nettuno

Plutone

Pianeti Convertibili

Sole

Luna

Mercurio

 

 

Tabella.33 - Pianeti benefici - malefici - convertibili

Questa è la classificazione tradizionale che è indicativa; infatti, ciascun pianeta fa sentire la sua influenza in rapporto al segno zodiacale che occupa, dalla casa in cui si trova, dagli aspetti che riceve sia dagli altri pianeti sia dall'Asc, e in ogni caso da tutti gli altri elementi oroscopi, quindi, per esempio, un pianeta considerato malefico, diminuisce il suo affetto se si trova in domicilio o esaltazione (rispetto ai segni) oppure se si trova in trigono o sestile (rispetto agli altri pianeti) perché questi sono aspetti armonici. 

Tabella Riassuntiva degli Aspetti planetari 

Pianeta

Gradi

Aspetto

Pianeta

Gradi

Distanza

Sole

 85°16’

Quadratura

Giove

 176°58’

 91°42’

Quadratura

Urano

 179°54’

94°38’

Quadratura

 Plutone

172°28’

87°12’

Quadratura

Nodo

355°33’ r

 89°83’

Luna

103°25’

Trigono

Asc.

220°55’

117.03’

Mercurio

64°46’

Opposto

Marte

244°51’ r

180°05’

 

Trigono

Urano

179°54’

115°08’

Venere

39°33’

Opposta

Asc.

220°55’

181°22’

 

Congiunta

Saturno

35°29’

4°04’

Marte

244°51’ r

Congiunto

Nettuno

236°36’ r

8°15’

Giove

176’58’

Opposto

Nodo

355°33’ r

179°15’

 

Congiunto

Urano

179°54’

3°36’

 

Congiunto

Plutone

172°28’

4°03’

Saturno

35°29’

Opposto

Asc.

220°55

185°26’

Urano

179°54’

Sestile

Nettuno

236°36’

57°22’

Nettuno

236°36’ r

Trigono

Nodo

355°33’

119°37’

Plutone

172°28’

Opposto

Nodo

355°33’

183°05’

Tab.34 - Aspetti Planetari Natali

Adesso siamo finalmente giunti al termine del nostro meraviglioso viaggio, all’interno dello Zodiaco. Abbiamo conosciuto i Pianeti, i Segni Zodiacali, le correlazioni che questi assumono di volta in volta nel loro eterno orbitare, nel loro rincorrersi, i campi zodiacali; adesso non ci rimane che tracciare gli ultimi segni, le ultime righe e ci appare nella sua completezza e nel suo misterioso linguaggio “LO ZODIACO” culla di tutte le conoscenze, strumento DIVINO nelle mani dell’uomo sapiente che scrutando le stelle col volto rivolto verso l’alto, vede DIO e se ne compiace.  

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A Voi adesso spetta l’uso che ne farete ma non dimenticate: CIO’ CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE. AUGURI.             

Concetto Cammisa

 

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