Crea sito

 

 

 

DIALOGHI DI UN FARAONE XXXVI

 

 

Dopo le istruzioni con Amnaryllis, sui diversi aspetti della creazione della Terra, Amenemhat ritorna alla sua routine normale d'Egitto al corrispondente tempo di 14.000 anni fa.

Amenemhat.: ''La sera, seduta con mio padre sul terrazzo approfittavamo per osservare il magnifico tramonto sul mare, mentre il Sole si tuffava sempre più nell'orizzonte."

Mentre il Faraone parlava, il Sole si coricava lentamente. Il cielo mostrava tutti i colori dell'arcobaleno, che ogni istante si modificavano; in seguito, il sole scomparve all'orizzonte e subito dopo il buio. Le stelle brillavano come enormi diamanti.Il Faraone e sua figlia rimasero seduti lungamente sul terrazzo. Amenemhat raccontò lui  che ella già poteva stabilire contatti telepatici. Il Faraone volle testare, per vedere se ella controllava i centri cerebrali più elevati. Egli tentò comunicare, divenendo identico a lei nello spirito. Rimasero felici ambedue dopo che Amenemhat ripetette a voce alta il suo messaggio silenzioso.

Amenemhat.: "Sono già tanto progredita che posso pure mantenere contatto con  Sihathor. Mi concentro in Lui ora, e la sua forma, il suo nobile viso, sopratutto i suoi occhi neri affiorano nel mio intimo. Ascolto allora il suo messaggio come un eco che risuona in me. Ascolto chiaramente la sua voce, la sua ben conosciuta e amata voce, come se fosse la mia propria voce interiore ! Allora di lì a poco la sua immagine impallidisce e prendo coscienza che egli si allontana da me, poichè è concentrato in altra cosa."

Così, per buona parte della notte i due rimasero insieme scambiando ricordi e commenti del quotidiano. C'era una profonda affinità tra le loro anime. Subito dopo al mattino seguente, Amenemhat torna ancora sul terrazzo, poichè il nascere del sole è ancora forse più bello del tramonto. Ancora è buio, il cielo è di un azzurro profondo, quasi nero. Allora, improvvisamente, senza transizione sorge l'orlo superiore del sole e con lui un rosa bellissimo che colora e inonda  tutta la volta celeste, di modo che essa brilla. Segue un gioco magnifico di colori ! Il cielo mostra le nuvole più varie, brillanti, sino a trasformarsi in un giallo profondo. Esercita una tale forza elementare su Amenemhat che la sua anima  vibra letteralmente di allegria, ed un permanente sentimento di felicità gli inonda il corpo e la riempie di nuova energia vitale.

Nelle molte vite successive, l'alba del Sole in Egittole tornava sempre nell'intimo come un tesoro perduto. Quante volte ella restava ad ammirare il sorgere del Sole dal terrazzo del Tempio !Il piacere di questi momenti si impregnavano profondamente nel suo essere per l'eternità.  E la sua allegria diveniva ancora maggiore per il fatto di riconoscere un nuovo sentimento per lo straniero. In questa emozione, ella lasciava di essere la figlia del Faraone, l'iniziata degli Dei; era solo una comune donna umana con sogni e pensieri. In questo stesso istante, ella non poteva accettare quello che stava avvenendo. Il suo proposito maggiore era l'Iniziazione. Il giovane barbaro  sarebbe tornato alle sue terre ed ella avrebbe terminato la sua iniziazione ! Amenemhat era fermamente decisa ad andare sino alla fine. Subito il Faraone si avvicina ...

Faraone Nemathap.: " A cosa pensi figlia ?"

Amenemhat.: ''Mi domando quando sarò pronta, quando sarò di fatto con il totale controllo delle mie emozioni, alle volte tanto umane e fragili !"

Faraone Nemathap.: "L'Essere, figlia, consolida, definitivamente nel tempo, la sua posizione in questo livello di coscienza, quando   ha esito divenire di nuovo cosciente de suo essere eterno.  Durante l'iniziazione tu senti questo stato divino, e altre volte durante la tua meditazione. Così, quando un iniziato ha esito diverse volte, sarà il sufficiente per elevarlo per il suo proprio potere. E così. il Piano Creativo Divino  sarà quello in cui vivrà per il resto dei suoi giorni. In questa occasione, figlia e solamente allora, è che tu diverrai un Dio-Donna completamente pronta con totale controllo di se !"

Amenemhat.: ''Sarà possibile questo nello stato in cui mi trovo, padre ?"

Faraone Nemathap.: "Questo sarà solamente possibile per una persona che stà con la sua coscienza pacificata e calma. In tale modo che tutto ciò che farà., penserà e sentirà, fluirà naturalmente da questo stato divino. Solo così mia cara, manifesterà la Volontà Divina sempre e sotto tutte le circostanze, irradiando solo forze positive dorate di amore divino. Cosa pensi ?"

Amenemhat.: ''Io osservo il Sommo-Sacerdote ed Egli è sempre tanto controllato ed equilibrato.., ora mite.., ora fermo e determinato. Come è difficile comprenderlo ! Egli sembra, a volte essere tanto distante .. !"

Faraone Nemathap.: "Sihathor, possiede uno stato di coscienza ancora sconosciuto per te e per la maggioranza degli iniziati.

  

Egli è oltre la nostra realtà materiale poichè la sua coscienza si identifica solo con gli elevati Piani della Gerarchia, non con i piani inferiori. Egli li conosce e domina, Egli li usa, ma non come questi frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male ! Egli rimane coscientemente in Dio, nello stato paradisiaco. Egli riassume in se stesso  tutti i sette piani dell'unità divina.  Sihathor è un profeta: stà sopra il tempo e lo spazio, vede il futuro e il passato, ama l'intero universo con un amore totale, un amore comprensivo, aiutando tutte le creature perchè possano raggiungere la salvezza dalle catene di questo mondo; e è un Dio uomo: è onnisciente e onnipotente; Egli non si coinvolge con le apparenti tragedie della vita esteriore; Egli è ciò che è, l'essere eterno, la propria vita. Egli è Dio !

Amenemhat.: "Un giorno, padre potrei pure essere come Sihathor ?

Faraone Nemathap.: "Anche i Maestri Ascesi non hanno lo stesso grado e potere, anche essendo Ascesi. Tu vedrai che gli iniziati non hanno tutti lo stesso grado. Ma questo tu già lo sai... Per questo, ci sono differenti gradi della Gerarchia dentro il sacerdozio. I doveri di un Maestro possono solamente essere compiuti per qualcuno che ha raggiunto il grado di Dio-uomo, conil suo proprio potere, e già non ha bisogno attendere e ricevere il Potere Divino più elevato, nella maniera come spera il candidato ricevere durante la sua iniziazione. Al contrario, il Sommo Sacerdote irradia e concede l'elevato Potere Divino da se stesso."

Amenemhat.: " Sihathor, è di fatto un Dio in persona !"

Faraone Nemathap.: " Figlia, solamente Dio e quelli che   divengono simili a Lui sono reali ed esclusivamente magnificenti nelle loro radiazioni. Non dimenticare che noi tutti siamo Dei. Tutti noi possiamo donare una particella dell'Energia Divina agli altri regni inferiori".

Amenemhat.: "Si, Amarillis mi parlò dell'energia nei diversi regni. Ma, parlami ancora, per favore!."

Faraone Nemathap.: "Tutti gli esseri in altri livelli ricevono la forza dall'alto e la trasmettono ai livelli inferiori. ( giocando con una piccola pianta al suo lato il Faraone dice:) Osserva come funziona il circolo dell'energia nei 7 piani:

(1) nella materia,

(2) nella pianta,

(3) nell'animale,

(4) nell'uomo,

(5) nell'iniziato,

(6) nel Maestro e l'energia nel

(7) livello Divino.

La pianta ha un effetto vitalizzante sulla materia, in quanto, d'altro canto, riceve questo effetto dei livelli di intelligenza che le stanno sopra. L'animale devolve ai livelli che le sono sotto, in quanto riceve potere di quelli che le sono sopra. L'uomo trasmette ai livelli inferiori, e riceve dai superiori, a misura che la sua coscienza resta nel mezzo dei sette piani. Il profeta,   trasmette le sue vibrazioni benefiche per gli esseri dei cinque piani inferiori della coscienza e riceve forza dal livello divino. Egli vive ancora la relazione dualistica con Dio. Solamente una persona che ha attinto la perfetta coscienza cosmica per i propri sforzi emette radiazione positiva, e solamente positiva, in tutte le direzioni, dando vita e magnificenza per tutto l'universo. Egli vive con Dio, In Dio, nella coscienza ministica dell'IO SONO".

Amenemhat.: " Amaryllis mi parlò del potere della presenza "IO SONO" sopra gli altri regni e mi disse che dare, irradiare, è la legge di Dio, dello spirito, contrariamente al prendere, contrarre, è legge della materia !"e

Faraone Nemathap.: " Così approfitto per darti una nuova istruzione. "Ciascuna frequenza ha un effetto profondo e penetrante nei livelli sottostanti, e senza effetto nei livelli superiori. ( Dalla espressione di non comprendere quanto stava dicendo, il Faraone semplificò ) Se tu prendi due persone a differente livello di sviluppo, malgrado possa essere una "mal" persona dal punto di vista di quelle che le stanno sopra, potrà solamente causar male a persona di livello superiore attraverso delle azioni, mai con la sua radiazione, perchè i suoi poteri non colpiscono i livelli superiori ai suoi. D'altro canto, la sua radiazione, specialmente il suo "cattivo sguardo, può causare danni ai livelli sottostanti al proprio livello di coscienza. Un iniziato, invece, può trasmettere il suo alto potere magico per ciascun essere vivente, senza eccezioni."

Amenemhat.: "Ma, padre, come sentire se sono in possesso di energia divina ?"

Faraone Nemathap.: " Durante l'iniziazione, il potere divino creativo fluirà attraverso la sua spina dorsale, raggiungendo tutti i suoi sette centri principali, uno alla volta, e tu sentirai la forza come uno stato di coscienza in ciascuno dei livelli."

Amenemhat.: "Mio caro padre, è da tempo, che voglio domandare una cosa. Il Signore e il Sommo Sacerdote per diverse volte mi allertarono indirettamente sulla mia determinazione nel proseguire con le istruzioni e gli esercizi della mia iniziazione. perchè questa mia determinazione sembra rappresentare così tanto pericolo ?"

Il Faraone conduce sua figlia alla Sala delle Iniziazioni doce c'era un grande sarcofago tutto illuminato. C'erano pure oggetti in oro ed istruzioni incise sulle pareti.

Faraone Nemathap.: "Ebbene, figlia ! Se tu domandi..., così posso dirti, poichè per diverse volte ti abbiamo chiarito che nella tua condizione e per il tuo libero arbitrio non avremmo potuto negarti l'iniziazione dopo le tue insistenti richieste. Ricordati con abbastanza attenzione di ciò che ti sto dicendo: (E lentamente disse) Figlia, nell'iniziazione, quando tu sarai cosciente in una ottava di vibrazione - una vibrazione superiore all'attuale - tu resterai in sintonia con questa frequenza, e questo rappresenterà "una realtà" assoluta per te.  Ti sveglierai in questa sfera e comprenderai che stavi sognando al livello inferiore precedente. Ma , nel caso di esperienze ai livelli inferiori all'attuale, o perfino in questa incarnazione terrestre, se tu ti identifichi con i fatti e non riuscirai a dominarli, allora tutte queste immagini di sogno permarranno reali per te, e tu li sperimenterai sino alla fine come fatti reali nel mondo del tempo e dello spazio.

Puoi intuire ciò che sto dicendo ? Ripeterò figlia..., ( il Faraone mai si ripeteva ) Così come nei sogni.., tu vivrai differenti esperienze. Se tu ti identificherai con i fatti e non riuscirai a dominarli, allora tutte queste esperienze resteranno reali e tu resterai presa in questo spazio tempo per un ciclo molto lungo. E sarà tanto lungo in quanto la tua anima non si libererà da sola !" ( il faraone sperò che la figlia avesse compreso)

Amenemhat.: "In alcuni viaggi astrali che abbiamo fatto, sono passata per diverse esperienze e tentazioni della matera e ne sono uscita bene, non è così padre ?! Ma, ( con voce insicura, Amenenhat domanda ) se , nei test finali ci sarà qualche vita con la quale non riuscirò a legare..., che non riuscirò a superare.. o mi coinvolgerò con fatti esterni.., bene..se io mi perderò.. cosa avverrà.. con il mio corpo fisico ?.( Tutte le esperienze fuori dal corpo trattate in questo sito avvennero in questa sala dove Amenemhat si coricava in un sarcofago e lì restava in stato di morte apparente, con le sue funzioni al minimo)

Faraone Nemathap.: (dopo minuti di silenzio e con voce triste il Faraone dice) "Questo significa che il tuo corpo è morto in questo sarcofago e tu dovrai continuare sognando con le tue proprie immagini di sogno in innumerevoli incarnazioni, nel lungo cammino dell'esistenza mortale, per migliaia di anni, in quanto gradualmente lotterai per lasciare questo livello inferiore dove sei caduta."

Siccome Amenemhat era profondamente turbata dalle sue parole, il Faraone continua:

"Vedi, figlia, la differenza tra il sogno e la realtà è che ciò che tu accetti in un livello di coscienza come realtà, quando ti svegli in un livello superiore di coscienza, ciò che è accaduto si trasforma immediatamente in un sogno. Ciascun sogno è realtà nella misura in cui si crede che è reale. L'unica realtà, l'unica realtà obiettiva è l'io: Dio ! Nella incarnazione terrestre, gli umani si perdono con quello che pensano essere la realtà e restano presi indefinitivamente alla legge delle rinascite nella carne. Comprendi ?"

Amenemhat.: "Se io mi perdo da te, mio caro padre, che ne sarà di me ?!" 

Faraone Nemathap.: "Come un'anima caduta sulla Terra, dovrai passare per molti e nuovi test; vivrai decine o centinaia di volte. Libera del tempo e dello spazio, tu le vivrai come sogni. Ma se tu ricorderai della tua origine divina, ti sveglierai in un livello successivo di coscienza in altra incarnazione e così successivamente. Infine, come un finale di cammino per tutti gli esseri ti sveglierai un giorno, in un livello di coscienza cosmica superiore, ma solamente dopo una lunga giornata".

Amenemhat.: "Ma, se tutto andrà per il  meglio ed io riuscirò come è stato finora, a passare tutte le fasi dell'Iniziazione quì nel Tempio in questa incarnazione ?"

Faraone Nemathap.: "Allora sarai liberata della tua "persona", che è solo una proiezione. Tu sarai liberata dal tuo destino personale. Sei salva ! Dopo questo, compirai i tuoi doveri come sacerdotessa nel tempio. Allora, se per mezzo di esercizi successivi avrai successo in elevarti sino al settimo livello attraverso i tuoi sforzi, mantenendoti in questo grado come uno stato permanente di coscienza, avrai raggiunto la divinità di un Dio-persona. Allora meritttterai divenire Somma Sacerdotessa del tempio, come Sihathor e .....prossima all'Ascensione".

Amenenhat era felice con quelle parole. Si ella sarebbe andata avanti ! Era finalmente decisa malgrado tutti i rischi.Ma c'era ancora un dubbio ! Il suo cuore era coinvolto con il barbaro straniero ed ella si domandava intimamente se quella relazione avrebbe danneggiato la sua iniziazione. Ma lei non poteva aprirsi con suo padre su questo. Allora domanda:

Amenemhat.: "Ma, Padre dell'anima mia , tu mi hai detto che è possibile che una persona anche dopo di essere stata iniziata si perda. Tu mi hai già risposto una volta su questo, ma, anche se un iniziato passa tutti i test durante l'iniziazione ? Come è possibile che tale iniziato torni a cadere nel mondo tridimensionale de tempo e dello spazio e debba passare per innumerevoli e difficili reincarnazioni su questo Pianeta come un umano comune ?"

Non volendo rispondere per ora alla domanda della piccola Amenemhat, il Faraone e sua figlia tornarono al terrazzo del tempio. Egli l'abbracciò e indicò un enorme braccio del delta del grande fiume Nilo e profetizzando il futuro di quelle terre disse."

Faraone Nemathap.: "Vedi, dopo molti millenni, là dove  rotolano le onde dell'oceano, ci sarà terra ferma, con città e case e un grande commercio.

 

Il Nilo bagnerà costantemente la terra, portandone  molta con se, la costa siaddentrerà di più. Già da moltissimo tempo, quì dove siamo seduti ora, tutto era acqua, e dopo il trascorrere di un altro lungo periodo, ben lontano, dove vedi ora una barca a vela, sarà pure terra ferma.

Non sono solo le catastrofi mondiali che modificano il paesaggio terrestre; abbiamo pure la forza lenta delle acque. Tu riesci a vedere questo ed accettare, no ? (dopo l'affermare di Amenemhat, il Faraone dice) Il mondo muterà ancora molto, figlia; non sarà solo la forma delle terre ne dei mari, ma tutta questa civiltà muterà sulla Terra. Ecco perchè ti dissi che chi crede nei fatti del mondo esteriore come realtà ultima, vive come in un sogno e distante dalla vera realtà. Occorre vedere oltre con occhi dell'immortalità." (cambiando tono di voce aggiunge:)

"Ebbene ! Ho l'incombenza di informarti che a breve visiterai la  Città di Poseidonis assieme ad altri iniziati. L'importanza di questa visita ha a che vedere con l'imminente distruzione di quell'isola che viene monitorata da  Sihathor. Prima di questo, però, noi torneremo a parlare su ciò che mi hai domandato. Va bene ?!"

Amenemhat sognava conoscere Poseidonis. Cosa stava accadendo perchè perchè una gigantesca distruzione si sarebbe abbattuta sull'isola ? - domandava a se stessa.

horizontal rule

CONTINUA

 

Occorre molto la tua collaborazione per rendere noti i messaggi dei Maestri Ascesi !

Inserisci questo sito ai tuoi preferiti

 

Dialogo successivo

Home Dialoghi di un Faraone La Grande Fratellanza Bianca

(c) 1984 Copyright concetto cammisa - Tutti i diritti riservati